Perché la macchina politico-amministrativa del Comune è ferma?Partiamo dai dati .Negli ultimi due mesi il consiglio comunale è stato convocato due volte: il 25 marzo e il 16aprile.Quest’ultimo su un tema sostanzialmente imposto dall’agenda provinciale. Nessuna convocazione è per ora prevista per Maggio. Questo vuoto inerziale appare tanto più evidente se si confronta con i ritmi pieni e concitati degli andamenti precedenti,quando spesse volte ci siamo trovati con ordini del giorno così corposi e complessi, da costringerci alle ore piccole. Ora la domanda è: per quali arcane motivazioni improvvisamente la macchina amministrativa ha smesso di andare a pieno regime? Improvvisamente tutti i problemi della città si sono volatizzati?A noi non pare e non pare neppure ai cittadini,cui credo premerebbe sapere come l’amministrazione intenderebbe affrontare tutta una serie di questioni: dalla più banale-la pulizia delle strade,per esempio- alle più complesse: la domanda di case, la vivibilità dei quartieri periferici,il progetto università ecc…. Dunque se non sono venute improvvisamente meno le problematiche relative alla gestione della città,allora a cosa imputare questo blocco? Vogliamo avanzare alcune ipotesi? Forse ha a che fare con la difficoltà a tenere assieme i fragili equilibri interni ad una coalizione che non c’è ,stante il fatto che il candidato alle Provinciali di un partito di questa coesa coalizione-la Lega- ha denunciato un esponente di spicco del partito di maggioranza di quella stessa coalizione? O forse ha a che fare con le perturbazioni interne allo stesso partito di maggioranza della coalizione-Forza Italia? O forse con le obiettive difficoltà ingenerate dal recente avviso di garanzia che ha colpito la presidente del Consiglio comunale, Virginia Tentori e il segretario provinciale di Forza Italia,Bruno Colombo? Un segno pesante l’abbiamo colto anche nel recente intervento dell’assessore Perossi,che non è stato certo tenero ,né ambiguo nel prospettare la questione.A cui è seguito un assordante silenzio O forse ha a che fare con l’approssimarsi di elezioni provinciali,in cui il partito del sindaco si è buttato anima e corpo,investendo uomini e immagine,forse temendo il peggio, con l’evidente rischio di un eccesso di proiezione politica e un calo di attenzione amministrativa? O forse la defaillance ha a che fare con un po’ tutte queste cose messe assieme? Noi siamo aperti anche ad altre ipotesi,purchè plausibili. Ma su un punto non siamo disponibili. A sacrificare gli interessi della città e dei cittadini a logiche che appartengono tutte al peggior politichese I capigruppo della coalizione di Centro-sinistra Lecco, 23 aprile 2004 | ||||||||||
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