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referendum costituzionale 2006
Spreafico: al referendum liberi di scegliere, io non voto.
Non serve un comitato di Consiglieri e Assessori regionali
"Il Gruppo consigliare della Margherita ribadisce la libertà di coscienza di
fronte al voto del 12 e 13 giugno e il rispetto per le scelte che ognuno ha
deciso e deciderà di fare". Si è espresso così il consigliere regionale Carlo
Spreafico a proposito del referendum del 12 e 13 giugno, partecipando alla
conferenza stampa di oggi venerdì 27 maggio indetta dal “Comitato dei
consiglieri e assessori regionali per l’astensione”.
"Chi tra i nostri consiglieri regionali – ha aggiunto Spreafico – non andrà a
votare avendo aderito a livello nazionale o locale al comitato “Scienza e Vita”
non ritiene utile caricare di altri significati la propria decisione. Per questa
ragione, non aderisce a iniziative come quella promossa da alcuni consiglieri e
assessori regionali che rischia di dare un inutile significato politico e
istituzionale alle prese di posizione personali oltre a sovrapporsi a quanto già
definito nelle azioni del comitato “Scienza e Vita”". I consiglieri regionali
che hanno aderito al comitato “Scienza e Vita” sono Battista Bonfanti, Luca
Gaffuri, Guido Galperti, Carlo Spreafico.
Nel merito Spreafico afferma: "La questione della vita da tutelare è uno dei
temi più scottanti e strategici che interrogano l’uomo, la scienza e chi
governa. Argomenti che col referendum diventano occasione di scontro anziché di
riflessione e crescita culturale, contribuendo ulteriormente a dividere l’Italia
in due. Sono temi che vanno trattati con competenza e coerenza, per ottenere su
ognuno il meglio dal confronto tra le opinioni diverse che esistono nella
società. Se vincesse il sì, rischieremmo di andare incontro a un vuoto
legislativo peggiore di quanto si sia riusciti a costruire, oppure a una
definitiva affermazione dell’attuale legge che bloccherebbe ogni possibile
futuro miglioramento".
27 maggio 2005
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