Manifesto costitutivo del Circolo "Riformatori per l'Europa"La questione "Europa" emerge sempre più prepotente come snodo strategico per affrontare una realtà percorsa da conflitti fra aree del mondo e da sempre più complessi problemi legati allo sviluppo economico e sociale. Riteniamo che senza una forte e credibile voce europea sia impossibile far valere la prospettiva di nuovi rapporti internazionali fondati su una pluralità di poli e sul ripudio di visioni egemoniche. In questo contesto si delinea la questione di dare vita ad una vera cittadinanza europea e quello di ridare vitalità e prospettiva alle culture riformatrici, il tutto al fine di affrontare quelle problematiche non come spettatori passivi. In questo momento critico assistiamo ad una formula costituzionale per l'Europa che appare insufficiente di fronte alle sfide dei tempi, eppure anche questa timida proposta trova degli oppositori che la giudicano troppo avanzata. A ciò si aggiunge la complessità politica di un ampliamento dell'Unione che ne rende allo stesso tempo urgente il rafforzamento come realtà politica. Ma assistiamo anche ad un deficit di iniziativa politica delle aree riformatrici, in Europa nel rispondere ai problemi internazionali ed a quelli di un processo economico di sviluppo che non può essere guidato dal mero criterio della competitività senza regole. Dalla crisi che, contemporaneamente, affligge il riformismo europeo ed il ruolo politico delle Nazioni del Vecchio Continente occorre far emergere una strategia di rilancio politico. D'altro canto l'assenza di un soggetto politico europeo emerge con evidenza di fronte alla necessità di un intervento equilibratore nei confronti della complessità crescente dei problemi internazionali ed ai tumultuosi cambiamenti della realtà economica mondiale. Occorre un rilancio dell'area riformatrice in ottica europea, facendo della Costituzione di un'Europa federale, dotata di poteri in campo economico-sociale, di politica estera e difesa, il perno della proposta, con una chiara scelta in favore di una rafforzamento del peso politico della Commissione Europea, nucleo del futuro Governo federale europeo. Un'Europa federale promossa da un Partito Democratico europeo; questo è il binomio sul quale può poggiare la strategia per rispondere alle due profonde crisi che stiamo vivendo in questi anni difficili: quella di un'Europa senza strumenti politici per far valere le sue ragioni e quella di un riformismo che non trova più nella sola ricetta socialdemocratica il ricostituente per uscire dal suo esaurimento. Da queste premesse nasce la proposta di un Circolo dei Riformatori Europei, un progetto che nasce all'interno di un partito politico riformatore, quale è D.è L., per imprimere una forte accelerazione nella direzione della nascita di una Costituzione Federale Europea e di una coscienza politica europea, costruita attorno ad un soggetto riformatore paneuropeo. Democrazia è Libertà deve rappresentare il motore politico del soggetto riformatore che non solo l'Italia ma l'Europa richiede ed è a ciò che mira la nostra proposta,rivolta ai Circoli della Margherita, ma anche ai singoli iscritti ed anche ai non iscritti che credono in un progetto riformatore europeo . Obiettivi prioritari politici dell'associazione sono:
Novembre 2005 | ||||||||||
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