Ticket: Formigoni aveva promesso meno tasse e ora dopo l'aumento dell'Irpef arriva il ticket sui tarmaci e sulle prestazioni del pronto soccorso!Tre giorni di Consiglio per votare la Finanziaria regionale, sulla quale il Gruppo della Margherita da un giudizio severo soprattutto per la mancanza di investimenti sulle infrastrutture e per l'introduzione di tasse. "Rispetto a un Presidente - ha affermato il capogruppo Battista Bonfanti - che aveva promesso di fare delle infrastrutture la priorità del proprio mandato, dobbiamo constatare la mancanza di fatti". Per il consigliere della Margherita Giovanni Orsenigo l'unico vero obiettivo del DPEFR è quello di colmare i buchi in bilancio ereditati da leggi inopportune: "Anziché pensare a investire fondi, la Giunta pensa solo a introdurre nuove tasse, aumentando l'addizionale regionale dell'Irpef e prevedendo i ticket sulle prestazioni sanitarie e su ogni prodotto farmaceutico". "Ci avevano detto che le due cose erano alternative", ha dichiarato Mino Martinazzoli, stigmatizzando il comportamento della Giunta: "è la fine del modello Formigoni. Non so se al suo posto avrei messo i ticket. Di certo mi sarei mosso diversamente. Non avrei fatto un blitz e avrei cercato di coinvolgere le parti e porre la questione in un altro modo. E' l'ennesima prova che questo modo di governare è fatto solo di slogan e annunci e fa a pugni con la realtà". Almeno i due terzi del bilancio riguardano la sanità e proprio i ticket hanno creato i maggiori malumori, perché introdotti da un giorno all'altro attraverso una delibera di giunta che ha validità immediata e senza alcun preavviso ai cittadini. "Spiace - ha detto Guido Galperti - che tali decisioni vengano prese fuori dalle sedi opportune". "Provvedimenti così importanti - ha spiegato il consigliere Luigi Pirovano - dovrebbero essere discussi e analizzati prima di essere deliberati". "La Giunta - ha proseguito Galperti - dimo- stra di non avere rispetto per i cittadini e di porre in essere un progressivo svuotamento del ruolo e dei poteri dell'Assemblea regionale. "Il ticket - ha concluso Paolo Danuvola - è tanto più odioso in quanto adottato in concomitanza alla finanziaria nazionale che fa regali agli evasori, con condoni di ogni genere". La Margherita tiene poi a far notare (vedi odg 666) che mentre un tempo l'Ulivo interveniva sui deficit documentati dalla nostra Regione, oggi il Governo Berlusconi sa dire solo dei "no", costringendo il Governatore lombardo a operazioni taglieggiatrici nei confronti dei suoi cittadini e soprattutto verso i pensionati di fascia medio bassa con patologie croniche, che sono i soggetti più colpiti da questi provvedimenti. "Formigoni - ricorda Danuvola - ha toccato il record di tre aumenti in un anno: nel dicembre scorso ha aumentato l'addizionale regionale dell'Irpef, in primavera ha passato molti formaci dalla fascia gratuita a quella a pagamento e ora mette il ticket!". Per colpa del disavanzo sanitario, inoltre, i consiglieri della Margherita vedono un ulteriore pericolo: "la finanza internazionale potrebbe avere qualche dubbio sulla tenuta della Regione, nel timore che essa sposti le liquidità derivanti dai prestiti obbligazionari, contratti dalla Lombardia (bond), dagli investimenti alla spesa corrente sanitaria". Dicembre 2002
L'ordine del giorno bocciato in aula dalla maggioranza di centro-destra (Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega, CCD, CDU, Pensionati) | ||||||||||
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