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La scuola parte... con il piede sbagliato
A pochi giorni dall'inizio della scuola, mancano ancora migliaia di supplenti
in tutta Lombardia e le operazioni di nomina, rischiano di essere rallentate
dalla pioggia di ricorsi che arrivano dai precari dopo la pubblicazione delle
ultime graduatorie definitive, per la terza volta costellate di errori.
"Non è certo il modo migliore per iniziare l'anno - commenta Antonio
Rusconi, deputato lecchese della Margherita - I precari sono in rivolta contro
le graduatorie. I genitori sono alle prese con il carolibri. E la riforma che si
inaugura con i dubbi del tutor e degli orari facoltativi. E' questa la riforma
tanto sbandierata dal centrodestra? Solo rimandando di qualche giorno l'inizio
della scuola in Lombardia si può garantire il regolare inizio dell'anno
scolastico".
Mercoledì prossimo, 8 settembre, sarà il primo giorno di lezioni per gli
studenti delle scuole di ogni ordine e grado della Lombardia. "La scuola
rischia di iniziare con supplenti di supplenti. I genitori si lamenteranno. E
chi può dar loro torto? Anch'io nei loro panni sarei preoccupato, sapendo che
un ragazzo inizia la scuola con un insegnante che non resterà in classe per
molto tempo. Certo se ci fossero state più immissioni in ruolo, non ci
sarebbero stati tutti questi problemi".
C'è poi il caro libri: "Secondo una stima, il costo del corredo
scolastico e dei libri per il prossimo anno inciderà sulle famiglie per 585
euro a studente. Il calcolo è stato realizzato dall'Intesa dei Consumatori (Adoc,
Adusbef, Codacons e Federconsumatori) e rivela che per zaini, astucci e
quaderni, i genitori di uno spenderanno 35 euro in più rispetto al 2003".
Lecco, 2 settembre 2004
Comincia la scuola della riforma- meno qualità e più disagi |