Rusconi: "La Moratti? Rimandata a settembre"La scuola italiana è nel caos. Il pacchetto di riforme predisposto dal ministro Moratti si è arenato e il mondo della formazione vive in un completo stato di precarietà. Il parlamentare lecchese Anto io Rusconi, membro della Commissione Istruzione della Camera, commenta negativamente la situazione: "Il riordino degli organi collegiali, l'estensione della parità, le assunzioni a tempo indeterminato la riforma della professione docente, il concorso presidi. Tutti questi temi sono stati rimandati a settembre. L' azione riformatrice del governo in campo scolastico si dimostra decisamente inefficace. L'unica cosa che ha fatto in pratica è stata quella di bloccare il riordino dei cicli deciso dal centro sinistra. Niente altro". E continua: " Se pensiamo alla martellante campagna utilizzata dal centro destra c'è da mettersi le mani nei capelli. Ha ragione Castagnetti quando dice che le famose tre "i" (internet, inglese e imprese) si sono trasformate in una sola "e" quella di emergenza. L'idea della Moratti è rimasta nel cassetto perché non ci sono risorse. Tra l'altro non si può non denunciare il suo atteggiamento che è quello di una scarsa considerazione per il Parlamento e la Commissione Cultura." Secondo Rusconi ci si deve aspettare un settembre caotico legato alla volontà del Ministro di procedere con l'anticipo dell'iscrizione scolastica " senza legge, senza soldi, passando sulla testa di tutti e alla faccia dell'autonomia delle istituzioni scolastiche.". In pratica "vuole riaprire le iscrizioni e avviare una sperimentazione limitata a pochi istituti senza sapere quali sono le scuole che intendono aderire alla sperimentazione, senza sapere quante famiglie intendono iscrivere in anticipo i figli, senza dire con quali risorse finanziarie far fronte a tutto". Agosto 2002 Tutti gli interventi sulla "riforma Moratti" | |||||||||
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