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Interrogazione al Ministro Moratti sul problema del precariato nella scuola
Interrogazione a risposta scritta al Ministro dell'Istruzione per sapere
Premesso che:
- a pochi giorni di distanza dalla sentenza che annullava i 18 punti
concessi ai precari storici per riequilibrare le sorti rispetto ai precari
che hanno seguito scuole di specializzazione, il Ministro dell'Istruzione ha
chiesto con una circolare ai direttori regionali di modificare le
graduatorie;
- questo provvedimento di fatto produrrà il grave rischio di non essere
pronti per le nomine per l'invio dell'anno scolastico, nel tentativo di
assegnare le cattedre entro giovedì 31 luglio, termine massimo stabilito
dal Ministro Moratti per le coperture delle supplenze da parte delle
direzioni regionali;
- la situazione è resa ancora più drammatica per tanti giovani insegnanti
per i tagli sulle cattedre imposti dalla riduzione prevista nella
finanziaria 2003 e i commenti e i giudizi delle associazioni sindacali sono
di gravissima preoccupazione, accusando il Governo "di aver cambiato
linea sul precariato sei volte in due anni" e costringendo alla fine a
un litigio continuo tra "poveri", ovvero tra specializzati,
specializzandi e precari;
tutto ciò premesso si chiede di sapere
- quali risposte fattive il Governo e il Ministro intendono dare nei
prossimi giorni per rispondere all'evidente vuoto normativo e politico e
garantire un inizio anno scolastico regolare;
- quali ulteriori risposte di chiarimento definitivo, il Governo e il
Ministro vogliano offrire al precariato in genere della scuola, nel quadro
di un'azione governativa, confermata da finanziaria e riforma, di riduzione
dei posti in organico della scuola.
On. Antonio Rusconi
On. Franca Bimbi
On. Andrea Colasio
On. Domenico Volpini
On. Giuliana Reduzzi
29 luglio 2003 |