Cresce la spesa delle famiglie per i farmaci
Nel 2003 gli italiani hanno speso ben 6,4 miliardi di euro, circa 12.000
miliardi di lire, per l’acquisto di medicine.
Complessivamente, tra farmaci non rimborsabili e ticket, ogni cittadino ha
speso in media 119,1 euro, con un aumento del 17% rispetto al 2002.
Hanno speso di più i cittadini che vivono nelle Regioni governate dal
centrodestra, che hanno imposto ai malati pesanti tickets. I dati parlano
chiaro:
In Liguria sono stati spesi 173,3 euro a testa;
In Piemonte sono stati spesi 138,2 euro a testa;
In Lombardia sono stati spesi 135,6 euro a testa.
I più colpiti sono gli anziani, che spendono 60-80 euro al mese per le
medicine, e le famiglie con figli piccoli, che spendono 100-120 euro per ognuno
dei mesi invernali (dati Osservatorio Farmaci e Salute del Movimento
Consumatori).
Tutto questo perché:
- farmaci essenziali per la cura di importanti patologie, anche croniche,
non vengono rimborsati;
- tutte le Regioni governate dal centrodestra hanno imposto tickets;
- sono aumentati i prezzi di molti farmaci a pagamento (fascia C);
- non sono state attivate adeguate misure di contenimento dei prezzi, di
controllo delle prescrizioni, di razionalizzazione del sistema distributivo;
- non sono stati adeguatamente promossi i farmaci generici, quelli meno
costosi perché gravati da brevetto.
Il Governo non controlla la spesa farmaceutica: nei primi due mesi del 2004
è stato registrato un incremento complessivo della spesa netta per farmaci del
SSN pari al 4,2%.
Il Governo taglia.
La copertura pubblica della spesa per i farmaci è diminuita dal 68% al 60,8%
Le famiglie pagano.
La spesa delle famiglie per le medicine è aumentata del 17% rispetto al 2002
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